Vivere in Portogallo, affitti bassi e pensione senza tasse

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Portogallo: un paese bellissimo e affascinante, una destinazione perfetta per nomadi digitali, pensionati e tutti coloro che sognano di cambiare vita. Oggi ho intervistato Francesca, una ragazza italiana che ha deciso di trasferirsi all’estremo ovest dell’Europa. Ecco a voi l’intervista.

VIVERE IN PORTOGALLO: L’INTERVISTA A FRANCESCA

 

1) Ciao Francesca, grazie per aver accettato l’intervista, raccontaci un po’ di te e delle tue origini…

Ciao Riccardo, grazie a te per avermi dedicato del tempo.
Mi chiamo Francesca Imperiali, ho 35 anni, e sono nata a Castel Goffredo in provincia di Mantova, dove ho lavorato per 17 anni (fino ad aprile dell
anno scorso) come impiegata in unazienda che vende ricambi per macchine da calze.
Il mio Paese di residenza è però, fin da quando ero bambina, Castiglione delle Stiviere, un paese limitrofo a Castel Goffredo e che dista circa 10 chilometri da una rinomata località del Lago di Garda, ovvero Desenzano del Garda.

2) So che ti si trasferita l’anno scorso con una signora in pensione, come mai questa scelta ?

Sì esatto, circa tre anni fa unamica di famiglia (che ora è pensionata) mi ha parlato della sua volontà di trascorrere lultima parte della sua vita qua in portogallo, anche perché qua avrebbe goduto della totale defiscalizzazione sulla sua pensione che il Portogallo concede. Io le feci la proposta di prendermi cura di lei e di organizzarle il trasferimento, e lei si rese disponibile a sostenermi fino a quando non avrei raggiunto una mia indipendenza economica qua in Portogallo.
Nei due anni successivi ho studiato bene la situazione e ho affinato bene il nostro piano di trasferimento, e circa nove mesi fa, siamo partite alla volta del Portogallo.
Ora viviamo felici qua a Viana do Castelo e io, oltre ad accudire lei, mi occupo di aiutare chi mi contatta, tramite la mia pagina Trasferisciti in Portogallo senza errori, a trasferirsi qua nel nord del Portogallo.
Ho iniziato a farlo per hobby, ma ora che molte persone, grazie a me, sono già venute qua a Viana do Castelo, sto seriamente pensando di trasformare questo mio hobby in un vero e proprio lavoro.
Io in Italia avevo un buon lavoro, ma tutto il resto non funzionava: clima, sicurezza, inquinamento, certezza del diritto, burocrazia, fiscalità e anche la politica. Quindi quando questa signora mia amica mi ha fatto la sua proposta, dopo averla valutata per alcuni mesi, ho deciso di accettarla e per ora non me ne sono affatto pentita.

 

3) Cosa hai trovato nel nord del Portogallo ? Di cosa ti occupi ?

Qua nel nord del Portogallo ho trovato una città di mare a misura duomo  ma con tutti i servizi di una grande città. Viana do Castelo inoltre è molto sicura, non soffre minimamente di inquinamento, e gode di un ottimo clima. Praticamente direi che qua nel nord del Portogallo ho trovato il luogo in cui ho sempre sognato di vivere. Come ho già detto, la mia occupazione principale è quella di accudire la signora pensionata di cui ho già parlato, ma, considerando le persone che mi contattano e che sono già venute ad incontrarmi qua a Viana do Castelo, non escludo di intraprendere presto una mia attività inerente alla relocation. Per ora mi limito a dare consigli e ad affidare in mani sicure e competenti chi mi contatta.

4) Qual è il costo della vita in Portogallo ? Affitto, utenze, cibo, etc..

Portogallo è una parola grossa e, ovviamente, il costo della vita non è omogeneo (non è uguale vivere in Algarve, a Coimbra, a Lisbona o a Viana do Castelo).
Io ti parlo del costo della Vita a Viana do Castelo perché ci vivo e lo so per certo: qui si può affittare un trilocale da 143mq in un quartiere residenziale a 270 euro al mese, di solito non ci sono spese condominiali da pagare (sono a carico del proprietario) e le utenze (luce, acqua, gas, telefono) sono –complessivamente- di circa un 20% inferiori rispetto all
Italia.
Ti faccio un esempio: io, qua a Viana ho il contratto per la linea internet in fibra ottica super veloce a 32,00 euro al mese che comprende la linea telefonica (telefonate nazionali illimitate), e il contratto per guardare la tv satellitare (Fox tv, Eurosport, Canali Calcio con Champions League, Canali di cinema, ecc. ecc. ecc.); in Italia per avere la linea internet (non in fibra ottica) spendevo 30,00 euro al mese, le telefonate non erano incluse e nemmeno il contratto Sky era incluso nel prezzo, se facciamo due conti, ci rendiamo immediatamente conto del risparmio. Qua in Portogallo tra laltro , non arrivano -a parte- da pagare tasse sui rifiuti e simili, è tutto incluso nelle utenze.
Sulla spesa per il cibo si risparmia tranquillamente un 30% rispetto allItalia del Nord.

5) Un italiano che volesse emigrare in Portogallo per godersi la pensione di che vantaggi gode?

Il Portogallo offre, per dieci anni, a tutti i pensionati (da lavoro privato) la non tassazione sulla pensione, e quindi il grande vantaggio è quello di ricevere la pensione al lordo (niente male direi).
Il Portogallo offre anche condizioni economiche molto vantaggiose, ovvero: il costo della vita in Portogallo (in particolar modo a Viana do Castelo è –complessivamente- di circa un 40% inferiore rispetto a città come ad Esempio Milano, Roma, Verona o Brescia.
C
è un ulteriore vantaggio rispetto a molte parti dItalia ed è questo: qui a Viana do Castelo non cè linquinamento da smog e polveri sottili, come invece ahimè cè nella zona da cui provengo io.

6) Quali sono per te le differenze principali, aspetti positivi e negativi, tra Italia e Portogallo ?

Io vivevo nella fredda, umida e inquinata pianura padana, e se in Italia avessi voluto trasferirmi a vivere in una bella città di mare che gode di un ottimo clima come quello di Viana do Castelo, mi sarebbe costato almeno il triplo di quello che mi costa vivere in questa meravigliosa, sicura e non inquinata città, e questi direi che sono le differenze e i vantaggi principali.
Tra gli aspetti negativi del Portogallo che ho rilevato, il primo è sicuramente la difficoltà della lingua, che senza un buon corso non è così facile da parlare (capirsi invece non è impossibile); l
’altro aspetto “negativo” è che i Portoghesi (almeno qua al nord) sono piuttosto chiusi e riservati, pur rimanendo miti accoglienti ed educati.
Per il resto direi che l’Italia e il Portogallo sono i due Paesi che complessivamente si assomigliano di più nel mondo e secondo me non hanno nessun motivo di invidiarsi l’un l’altro, anche se il Portogallo è in netta ripresa e miglioramento, mentre l’Italia purtroppo è messa come sappiamo.

 

 

Grazie Francesca per averci dedicato il tuo tempo, ti auguro di proseguire la strada della verità e della conoscenza. A presto !