Vivere alle Azzorre. L’intervista all’italiano che ci vive da 18 anni

Clicca dove vuoi condividere l'articolo
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Tra paesaggi da cartolina, un piacevole clima mite tutto l’anno e le infinite possibilità per rilassarsi e dedicarsi alle attività più disparate, le Azzorre sono una vera sorpresa per i viaggiatori in cerca di qualcosa di diverso. Nel cuore dell’Oceano Atlantico, a1.500 chilometri dalle coste del Portogallo, nove isole vulcaniche emergono dalle acque regalando bellissimi paesaggi ed atmosfere incontaminate. Oggi ho intervistato Rodolfo, un uomo di 78 anni che vive da moltissimi anni tra queste isole.

 

VIVERE ALLE AZZORRE: INTERVISTA A RODOLFO


1) Ciao Rodolfo, grazie per aver accettato l’intervista. Comincia raccontandoci qualcosa su di te, sulle tue origini…

Nato  a  Roma  poi  ho  vissuto  in  Piemonte  e a Vicenza  ma  ho  passato mio tempo  girando  per il mondo   da  Alaska  a capo Horn da  Nairobi a Shanghai…a Madrid   al Cairo  a HK   a NY   e  tanti  altri  come  rio   de Janeiro o  Buenos Aires… Brasile  Amazzonia Canarie  Baleari  Grecia  etc. etc.  insomma giravo il  mondo non come  turista, ero  fotografo di Alpitour per fare i cataloghi  viaggi, mi  ero  specializzato in  fotografia aerea..panoramica  divento pilota aereo con 2000 ore di volo, poi  come  export manager, parlo  ancora  5  lingue….non perfette  ma  mi capiscono.

2) Ti sei trasferito ormai da tanti anni alle Azzorre. Come ti trovi ?

Ci arrivo per caso accompagnato  da un mio  cliente  di Lisbona  e le  vedo tutte  e 9   e mi piacciono molto…non a  caso . Ci si sta benone se ami l’aria pulita, acque non inquinate da piogge  acide, se ti piace il pesce… se vuoi vivere tranquillo a zero delinquenza o quasi…..ma nessuno è perfetto.

Rodolfo

3) So che tuo figlio é diventato console onorario a solo 24 anni. Come ha fatto ?

È una simpatica storia  lunga da  raccontare  diciamo  che dopo la laurea,   per una strana coincidenza è  stato intervistato dall’Ambasciatore…e  console generale a LISBONA, i quali hanno  deciso  di inviare alla  Farnesina la sua candidatura…ha i requisiti essenziali e perfetti  per  quella  funzione.  Passa un anno  di indagini  e il Presidente della Repubblica Italiana firma la sua nomina a console dell’intero arcipelago…fa due anni di prova, e poi viene confermato nella nomina a CONSOLE ONORARIO. E’ ben  visto  da  autorità  locali…parla  il dialetto azzorrano e lo considerano  uno  dei  loro. Sarebbe lui da intervistare non io, è arrivato alle Azzorre che aveva 11 anni…e oggi è  l’italiano a cui tutti si rivolgono che  rappresenta DIGNITOSAMENTE ITALIA.

4) Qual’è il costo della vita nell’arcipelago ? Affitto, spesa, bollette, etc. etc.

Qui bastano dei numeri  diciamo  che  un 30% in meno è un dato concreto: un affitto di una villetta con giardino va dai 300 ai 600 Euro (quelle con piscina e posto auto). LA bolletta elettrica circa 35 Euro al mese, di acqua e spazzatura 18 Euro insieme. Un kilo di tonno fresco pinna gialla e pesce spada viene dai 7 ai 11 Euro al chilo, filetto di bue circa 25 Euro al chilo per gli altri tipi non supera i 10 Euro/Kg. Le uova vengono 1,5 € a dozzina (Quando le compro dal vicino). Le officine specializzate auto chiedono intorno ai 25 Euro l’ora per le riparazioni.

Quei  paesi  detti  di OLTRE MARE  come quelli  che  ha  anche  la FRANCIA, La Reunion, Polinesia e altri   facciamo parte della CEE ma non sono  obbligati ad  accettare tutti i regolamenti…sono fanatici del pulito San Miguel sembra un enorme campo da golf, erba  rasata e non un pezzo di carta a  terra..ovunque  tu vada…ci  sono pochi  italiani rispetto alle  Canarie

5) Come funziona il sistema sanitario ? É efficiente ?

Partiamo sempre da un  presupposto NESSUNO  è PERFETTO..ma  qui  in San  Miguel  abbiamo  un  ottimo e dignitoso servizio  che  non ha  nulla da  invidiare a Italia…..una sciccheria quando  vai a fare visite ambulatoriali  un gruppo  di  volontarie passa  a offrire  te  caffè  e biscotti.

6) La consiglieresti come meta agli italiani che vogliono emigrare ?

Consigliabile ai pensionati  ancora arzilli e anche  a quelli  che hanno capacità: come  idraulico, elettricista  giardiniere…insomma  piccoli imprenditori…vanno  bene  anche i medici scordatevi  lavoro  dipendente  sarebbe mal pagato  e  introvabile, manca  qualche  ristorante  italiano ben gestito

(divertente a San Jorge un italiano alleva asini)

7) C’è qualcosa che ti manca dell’Italia ?

 Non mi manca  nulla ..sto bene in Azzorre…alla mia  maniera  mi diverto

Grazie Rodolfo per averci dedicato il tuo tempo. A presto !