Vivere a Edimburgo, Scozia: “Ho trovato un ottimo lavoro molto velocemente”

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Arrivare a Edimburgo per caso e rimanerci. Capitale della Scozia, questa città offre veramente tanto in termini artistici, paesaggistici e lavorativi. In realtà non è una città molto gettonata tra gli italiani, o perlomeno non ancora. Una ragazza italiana, Daisy, era lì di passaggio ma decise di rimanerci perché rimasta affascinata da tutto ciò che la circondava. Ma facciamocelo raccontare da lei:

 

Arrivare a Edimburgo di passaggio e rimanerci a vivere: la storia di Daisy

 

1) Ciao Daisy, grazie per aver accettato l’intervista, raccontaci un po’ di te e delle tue origini…

Ciao Riccardo, grazie a te. Sono nata in Colombia 28 anni fa e mi sono trasferita in Italia, per la precisione a Lecco, all’età di 6 anni.

 

2) So che hai passato gran parte della tua vita in Italia, cosa ti ha portato a Edimburgo ?

In Italia sentivo che non stavo imparando più nulla di nuovo, ero diventata Export Area Manager in una piccola Srl ma non vedevo strade per un ulteriore crescita e i contratti che in Italia ti offrono sono sempre del tipo “cerco di trarre il meglio da te, cercando di offrirti il minimo a livello di salario, tutela e formazione” e quindi non mi andava più bene. Inoltre ho sempre desiderato vivere al caldo, non sopportavo più gli inverni e nonostante abbia passato tutta la mia vita in Italia come italiana in tutto e per tutto non ho mai dimenticato la terra d’origine. Quindi musica, lingua e cultura colombiana hanno sempre fatto parte di m,e affiancata comunque a quella italiana. Barcellona mi è sempre sembrata la città che potesse rispondere a tutte le mie esigenze, anche quelle culturali, ricordando in qualche modo l’America Latina ma rimanendo comunque in Europa. E così nel giugno del 2016 decisi di mollare tutto e trasferirmi a Barcellona. Prima di fare questo passo, decisi di andare ad Edimburgo per fare visita ad un amico che non ero mai riuscita ad andare a trovare per motivi di lavoro e di rimanere lì un paio di mesi per migliorare il mio livello di inglese.

 

3) Alla fine sei rimasta in Scozia, cosa hai trovato a Edimburgo che ti ha fatto rimanere ?

Innanzitutto l’estetica della città mi ha colpita dal primissimo istante e nel giro di poche settimane me ne sono letteralmente innamorata. E’ una città che mi rende felice, mi fa sentire di vivere nella scenografia di un film, quando cammino mi guardo sempre intorno resto affascinata persino dalle case; di tutta ragione la Old Town e la New Town sono state dichiarate Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Inoltre gli scozzesi sono davvero fantastici ed accoglienti, è una città multiculturale quindi si possono fare chiacchierate con persone di diverse nazionalità e questa è una cosa che adoro. Inaspettatamente ho trovato un ottimo lavoro molto velocemente e mi sono anche fidanzata con uno scozzese. Insomma questa città in pochissimo tempo mi ha dato molto di più di quanto le stessi chiedendo e di conseguenza non ho avuto alcun motivo per andarmene a Barcellona.

Vista sulla Old Town

 

4) Qual’è il costo della vita a Edimburgo ? Affitti, bollette, spesa quotidiana, etc. etc.

Per essere una capitale non la ritengo particolarmente cara. L’affitto di un appartamento con 2 stanze sta intorno agli 800£ in zona centrale a cui vanno aggiunte le tasse (Council Tax che cambiano in base alla zona, si tratta di 100/180 mensili) ma uscendo dal centro i prezzi scendono esponenzialmente. C’è da considerare che uscire dal centro di Edimburgo significa 20/30 minuti in Bus al massimo. Inoltre se si vive con studenti c’è uno sconto del 20% sul totale delle spese compresi Gas e Luce e se in un appartamento vivono solo studenti le Council Tax vengono scontate del 100%. I prezzi delle stanze, tutto compreso, si trovano generalmente a 400/500 £ anche in zona centrale.

La telefonia mobile ed Internet sono più cari che in Italia (35/40 £ al mese per internet ad esempio), tuttavia il WI-FI è presente più o meno ovunque. I medicinali sono molto economici (paracetamolo a 2,50£ o sciroppo per la tosse a 3 £).

Questi prezzi sono da valutare considerando che lo stipendio minimo medio è intorno ai 1100 £. Il vero problema è trovare appartamenti liberi, l’offerta è davvero bassa e la richiesta altissima, molti connazionali si trovano infatti a dover fare un periodo iniziale girando per ostelli. Il secondo problema è il freddo, o meglio direi il non caldo: l’estate non esiste.

Io che volevo vivere in un Paese senza inverno sono finita per adorare un Paese in cui l’estate non esiste, la vita è buffa!

 

5) Secondo te c’è lavoro per gli italiani a Edimburgo ?

A Edimburgo c’è lavoro in generale, ma attenzione perché si tratta di un Paese che definirei meritocratico: ricevi quello che dai. Un primo lavoro si trova facilmente nell’hospitality anche con livelli bassi di inglese come lavapiatti o facendo pulizie ad esempio . Ma se sgarri farai fatica a trovare perché chiedono sempre referenze, anche per lavori un po’ più “seri” in azienda o in negozi.

 

6) Qual è il livello dei servizi pubblici ? Bus, sanità , pulizia, sicurezza… etc. etc.

E’ una città molto sicura, si può girare la sera tardi senza sentirsi in alcun modo in pericolo. I Bus funzionano molto bene anche con i notturni, girano ovunque in città e con linee che escono fino alle cittadine limitrofe. I treni però sono cari, se si trova lavoro fuori città bisogna essere preparati al fatto che il trasporto sarà una bella mazzata (non i bus, solo i treni).

 

7) La sanità in Gran Bretagna è pubblica e gratuita, le prestazioni sanitarie sono buone a Edimburgo ?

Per quanto riguarda la sanità, sinceramente devo dire che molti miei connazionali si lamentano della poca preparazione dei dottori. Io personalmente non ho mai trovato problemi, quando sono stata male sono stata subito seguita, fatti esami sul momento e mi sono stati dati antibiotici e medicinali sul momento gratuitamente. Ho già fatto due esami completamente gratuiti (in Italia per questi esami avrei speso 125 € di ticket). Il discorso è che qui non prescrivono facilmente antibiotici come in Italia, lo fanno solo se è strettamente necessario e a volte probabilmente sottovalutano un po’ la problematica del paziente.

L’istruzione (College ed Università -postgraduates esclusi-) è gratuita e per gli studenti ci sono tantissimi sconti, tuttavia per andare all’Università devi essere meritevole, infatti per iscriverti devi mandare una lettera di motivazione ed avere buoni risultati dagli studi precedenti e vedere se vieni accettato. La mia sorellina diciannovenne si è appena trasferita per iniziare gli studi e si trova benissimo. Insomma questa è la mia nuova casa!

 

 

Grazie Daisy per averci dedicato il tuo tempo, ti auguro buona fortuna ! A presto !