Trasferirsi in Olanda: cose da sapere prima di partire

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Trasferirsi in Olanda: sebbene l’Olanda non sia una delle mete più ambite dagli Italiani in molti sono attirati da questo Paese che offre sicuramente un alto livello di organizzazione, attenzione alla famiglia, benessere e sicurezza. Ma vediamo quali sono i punti da tenere a mente prima di partire:

Trasferirsi in Olanda. Ecco i punti:

    • prima di partire ripassa l’inglese (noi italiani non siamo famosi per le lingue).
    • dimentica il sole che illuminava, a volte per giorni e giorni, la tua testa: in Olanda si possono vedere 4 stagioni in un giorno. Spesso. E altrettanto spesso piove.
    • dimentica la cultura del cibo italiana: in Olanda panino per pranzo e cena veloce di zuppa o patate alle 18.00.
      Ma, se ti organizzi, ti fai da mangiare da sola e all’italiana a casa. Quasi come se il tuo stomaco non si fosse mosso da casa.
    • arrivato in Olanda trova una casa, possibilmente vicina a dove cercherai lavoro.
    • registrati al Comune.
    • con la registrazione ottieni il BSN (Burger Service Nummer, il nostro codice fiscale).
    • col BSN apri il conto in banca (praticamente tutto si paga col bancomat, gli stipendi vengono accreditati sul conto).
    • trova un lavoro: città di grandi dimensioni come Amsterdam e Rotterdam in primis, ma anche Utrecht, L’Aia, Maastricht  e altre offrono più opportunità ai non parlanti la lingua olandese.

  • iscriviti presso un’assicurazione sanitaria (zorgverzekering), da scegliere tra molte. Per le polizze base (le più diffuse) si tratta di circa 105 € al mese. Questo dà diritto al medico di base, huisarts, che dovrai scegliere tra una lista di medici proposti nel raggio di 2 km circa da casa tua. Oltre a questo si ha la copertura sulle spese mediche superiori ad una certa soglia annuale (220.- € per il 2012).
    L’assicurazione è obbligatoria. Dal 2010 vengono chiesti gli arretrati a chi si iscrive in ritardo.
  • Dopo 6 mesi di residenza all’estero e con la prospettiva di rimanervi, è “dovere civico” iscriversi all’AIRE (Anagrafe Italiani Residenti all’Estero). È semplice e trovi tutte le informazioni sul sito del Consolato Italiano ad Amsterdam. Se sei iscritta puoi votare nella circoscrizione estero quando ci sono elezioni nazionali (italiane) o referendum e puoi chiedere presso il Consolato Italiano l’emissione (o il rinnovo)  di documenti quali la carta d’identità e il passaporto.
  • È piuttosto difficile e tutt’altro che attraente ma..impara l’olandese: l’inglese basta per vivere perché tutti lo parlano, spesso basta anche per lavorare. Per entrare davvero nel mercato del lavoro olandese è però necessario, comprensibilmente, parlare la loro lingua.