Trasferirsi a Madeira: l’isola portoghese dell’eterna primavera

Clicca dove vuoi condividere l'articolo
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Trasferirsi a Madeira non è una cosa comune per gli italiani, è un isola sconosciuta ai più. Cosa però coinvolge e fa innamorare di questa isola ? Sicuramente il clima e la gente locale molto cordiale con i turisti. La lingua ufficiale è il Portoghese (essendo un territorio del Portogallo) ma si parlano anche il francese, il tedesco. Il cinema viene trasmesso in lingua originale, di italiani sull’isola sono pochi quindi l’italiano non è una lingua conosciuta.

TRASFERIRSI A MADEIRA: PUNTI DA CONSIDERARE

  • Oltre al portoghese (ovviamente), si parlano francese, inglese e anche un po’ di tedesco. Perciò fare pratica con almeno una di queste lingue servirà nella vita di tutti i giorni.
  • Se volete cercare lavoro l’offerta è ampia, però come giusto che sia, verrete sempre dopo i locali. Il settore che tira di più al momento è il turismo, è poco conosciuta ancora ma avete visto cosa è successo con le Canarie ? Ad un certo punto ne hanno cominciato a parlare in media nazionali e tantissimi italiani in massa si sono trasferiti lì. Appena si saranno riempite le Canarie statene certi che verrà il momento di Madeira.
  • Se invece volete aprire un’attività per carità lasciate stare ristoranti o pizzerie italiane. I gusti sull’isola sono molto differenti dai nostri, ed imporre i nostri sapori non funzionerebbe. Invece quello che andrebbe sono pensioni per cani, noleggio di piccole imbarcazioni o gommoni ai turisti, ingrosso di cibo.
  • Comprare un autovettura a Madeira è più costoso rispetto al continente, ed anche importare la propria costa parecchio come tra l’altro avviene su tutte le isole. Quindi valutate bene.
  • Madeira è un isola dove tutto scorre in modo lento e calmo. Quindi armatevi di pazienza, la frenesia italiana qui è solo un lontano ricordo. E’ un attitudine bellissima, una volta che si è felicemente installati sull’isola, perché si impara a stressarsi di meno, a godersi il tempo libero, ad accettare che il mondo non finirà solo a causa di una scadenza non rispettata. Però ci vuole un po’ di tempo, per entrare in questo stato mentale.