Malasanità a Tenerife: una mamma italiana denuncia un fatto gravissimo

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Un’ampia varietà di ospedali, ambulatori e centri medici offrono affidabile assistenza medica in tutte le Isole Canarie e quindi anche a Tenerife. Per i turisti che necessitano di visite mediche sono disponibili nell’isola un ampio numero di strutture. Ma la qualità dell’assistenza sanitaria è veramente ottima ?

Una donna residente a Tenerife, mamma di una bambina di appena 10 giorni denuncia un fatto molto grave di malasanità accaduto sull’isola:

Ecco il post denuncia riportato integralmente dalla mamma sulla malasanità a Tenerife:

“Volevo condividere la mia terribile esperienza dell’altra notte quando mi è venuta la bellissima idea di portare il mio bimbo di appena dieci giorni al pronto soccorso dell’hospiten sur. Un pronto soccorso che trovo sporco e pieno di incompetenti. Appena arrivata c’era un ragazzo giovane che impacciato ha provato per tre quarti d’ora a tirare il sangue a mio figlio senza riuscire nell’impresa e bucherellandolo ovunque. Mi chiedono di tranquillizzare il bimbo per un’ora, dopodiché riprova un’altra infermiera (o dottoressa non so) la quale riesce a prelevare un piccolo campione. Dopo un’ora di attesa mi informano dei gravi risultati sui quali bisogna indagare meglio perché il bimbo in base a quei risultati potrebbe avere qualcosa di terribile al fegato. Bilurubina diretta 18,4 mg. Mi portano in ambulanza all’ospedale di Candelaria di Santa Cruz dove anche qui provano a tirare il sangue al bambino bucherellandolo ovunque nuovamente senza risultato. Decidono quindi di darmi un foglio in cui mi informano che non avendo seguridad social ma solo seguro privato arriverà presto a casa il saldo per le prestazioni eseguite. Prestazioni inesistenti visto che senza sapermi dire nulla mi mandano all’ospedale universitario di Santa Cruz il quale dopo una notte a sbucherellare il bambino mi informa (dopo aver sentito dottoressa e infermiere ridere dell’hospiten nei corridoi) che la bilurubina diretta del bimbo è 0mg e che l’hospiten ha sbagliato le analisi. Per essere sicuri ripetono il prelievo e di nuovo 0mg. Mi preparano allora un dossier su queste terribili 12 ore di ansie e pianti miei e disumani del bambino che torna a casa con entrambe le braccia piene di lividi.”

 

 A seguito di questa segnalazione, condivisa in un gruppo di italiani residenti sull’isola, speriamo che si tratti soltanto di un caso isolato anche se in realtà capita sempre più spesso di leggere di italiani che si lamentano delle prestazioni sanitarie spagnole sull’isola.