Lisbona, Portogallo: trasferirsi e vivere sulla finestra europea oceanica

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Lisbona da qualche anno ormai si è creata questa aureola di fascino grazie alla quale, molti stranieri, l’hanno puntata come luogo perfetto dove emigrare per progetti  e periodi più o meno lunghi, con idee più o meno chiare.

Gli Italiani, tra gli stranieri che vivono a Lisbona, sono sempre stati tantissimi, il clima, le abitudini, la qualità del cibo, la bellezza delle città, rendono davvero il Portogallo molto simile all’Italia e forse per questo, molti Italiani, la preferiscono a posti con una differenza più forte come l’Inghilterra, la Germania o altri posti più “nordici”. Per fortuna molto simile ma non proprio uguale.

Il fenomeno dell’emigrazione per gli Italiani non è una cosa nuova, lo abbiamo nel sangue, è normale, per molti quasi scontato. Siamo un popolo che per storia si è sempre spostato “occupando” posti in altre nazioni,  portando da un’altra parte la nostra parte migliore e prendendo in cambio tanto altro dai paesi ospitanti.

DIFFERENZE CON LO STILE DI VITA ITALIANO :

Riguardo alle differenze, allora, noi ci troviamo a Lisbona che è di sicuro un’isola felice rispetto al resto del Portogallo: culturalmente è pieno di iniziative ogni giorno, non hai che da scegliere, moltissime possibilità per i giovani di esprimere il proprio talento.

COSTO DELLA VITA IN PORTOGALLO:

Mangiare pesce costa poco, anche al ristorante un piattone di baccalà (de natas, brace ou spiritual, con le carote buonissimo!!!) oppure un branzino, un’orata con contorno, puoi pagarlo 5/6 euro, però ovviamente non nei posti turistici. Economicamente anche questo paese è in ginocchio, gli stipendi medi vanno dai 300/ 400 euro ad un massimo di 900 euro. I ragazzi che lavorano nei bar ristoranti sono più che sfruttati, ma anche nelle altre categorie.

CONSIGLI AI GIOVANI ITALIANI :

Ai ragazzi che studiano con l’erasmus qui, fa innamorare. Per i ragazzi che fan ricerca sicuramente ci sono buone opportunità, migliori che in Italia a quanto pare, per altre categorie lavorative è difficile pure qui ma per lo meno si cambia un po’ scenario. In più c’è da dire che i portoghesi amano gli Italiani.