Lavorare all’estero: ecco i passi da seguire per trovare un lavoro

Lavorare all’estero costituisce una grande opportunità di crescita sia a livello personale che a livello professionale, ma allo stesso tempo presuppone anche una sfida. Le statistiche ci dicono che sempre più sono i professionisti che scelgono di andare a lavorare all’estero.

Il processo di ricerca di un lavoro all’estero risulta essere complesso, complicato, ed in molte occasioni spaventa per la mancanza di informazioni.

 

Lavorare all’estero: rifletti sul tuo profilo e su quello che cerchi

Una volta che hai preso la decisione di cercare un limpiego all’estero, la prima cosa da fare é darti da fare per cercare il tipo di lavoro a cui aspiri.

Fai una lista di nazioni in cui é richiesto il tuo profilo professionale e cerca di capire i requisiti.

Lingua straniera

Molte persone fanno l’errore di voler lavorare all’estero senza conoscere l’inglese o la lingua della nazione ospitante. La lingua è il primo requisito per lavorare in qualsiasi luogo che non sia casa tua.

La cosa da fare innanzitutto è chiederti che conoscenze hai di quella lingua e , se possibile, studiarla un minimo prima della partenza.

Cerca informazioni sulla nazione che hai scelto come destinazione

Dopo aver analizzato quali Paesi ti offrono più possibilità di trovare un lavoro e già sai dove vuoi andare, il passo seguente è vedere il tasso di disoccupazione, i tipi di contratti, salute, etc.

Requisiti legali, procedure amministrative e legislazione

I cittadini che vogliono lavorare all’interno dei paesi dell’Unione non hanno bisogno di presentare un visto. Tuttavia, fuori dall’ UE ogni Paese può richiedere un visto o un permesso di lavoro, oltre che alle relative procedure amministrative.

La cosa migliore da fare per sapere quali documenti necessiti per lavorare in un paese extracomunitario, o comunitario se proprio si vuole essere sicuri, è quella di contattare l’ambasciata più vicina in modo tale da poterti togliere i dubbi.

Cercare offerte di lavoro e informazioni specializzate

Quando cerchi lavoro all’estero cerca sempre di informarti attraverso dei portali specializzati, informati sulle caratteristiche del mercato del lavoro del Paese in cui vuoi traslocare. Il più noto in Europa è EURES, una rete che collega i servizi pubblici per l’impiego dei Paesi membri dell’Unione Europea.

È inoltre possibile trovare lavoro attraverso portali di lavoro internazionali o agenzie specializzate a cercare lavoro in altri paesi in cambio del pagamento di una corrispettivo per i servizi offerti.

Utilizza i social network professionali

Internet ha facilitato notevolmente la ricerca di lavoro all’estero, soprattutto per gli italiani nell’ultimo periodo.

Le due reti professionali più utilizzati per trovare lavoro all’estero sono LinkedIn e Xing, ma ci sono anche altre reti che si differenziano in base ai diversi settori lavorativi.

Adatta il tuo curriculum vitae e la lettera di presentazione

Per trovare lavoro all’estero scrivi nella lingua del Paese di destinazione i documenti principali per la ricerca di un lavoro. Se conosci un nativo del posto te lo puoi far verificare in modo tale de evitare eventuali errori grammaticali e ortografici.

Omologazione

In molti casi ti chiederanno di omologare il tuo titolo universitario al sistema scolastico del Paese di destinazione per sviluppare le tue attività professionali in conformità alle leggi locali.

Chiedi all’ambasciata del Paese quali documenti hai bisogno e qual’é il processo di omologazione per il tuo titolo universitario.

Cercare un lavoro all’estero è un compito che richiede tempo, denaro e soprattutto, pazienza. Affronterai una serie di ostacoli, ma se gli altri li hanno superati, anche tu potrai farlo.

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