Emigrare in Australia: un’associazione di volontari italiani vi aiuta

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Emigrare in Australia a seguito dell’ultima riforma sui visti è diventato ancora più complicato, ma fortunatamente gli italiani lì sono tanti ed alcuni di loro hanno creato una NO PROFIT che aiuta i connazionali che stanno per emigrare in Australia o già emigrati a trovare lavoro, fare la dichiarazione dei redditi, trovare casa, etc. Perché lo fanno ? Sono mossi principalmente dallo spirito comunitario, con l’obiettivo di creare una solida comunità italiana in Australia.

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Team di Uniti in Australia

EMIGRARE IN AUSTRALIA: INTERVISTA AL PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE

1) Ciao Vincenzo, grazie per aver accettato questa intervista. So che sei salentino, cosa facevi prima di partire ?
Si sono salentino doc , amo la mia terra e sono orgoglioso di esserlo. In Italia mi occupavo della mia azienda di costruzioni ver.de.immobiliare s.r.l. Il mio punto forte era comprare terreni ,costruire per poi vendere il tutto , diciamo un imprenditore a tutto tondo! mi viene da sorridere a pensare alla mia passata esperienza se penso ad Uniti in Australia, perchè facevo veramente tutta un’altra cosa

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Vincenzo De Paolis

2) Quindi nel 2014 sei partito all’avventura, quali sono le prime difficoltà che hai incontrato ?
In realta’ e’ particolare perche’, le prima difficolta’che ho incontrato appena arrivato, e’ aver realizzato che non avevo sufficenti informazioni su questo paese. Inoltre ho immediatamente realizzato di essere totalmente solo,senza punti di riferimento e con un senso che passava tra eccitazione del nuovo e il terrore di non riuscire ad inserirmi nella societa’ australiana.
3) Ora, insieme ad altri volontari, hai creato un gruppo che si occupa di aiutare gli italiani in Australia. Come funziona ?
Vedi Riccardo, proprio per i sentimenti che ho provavo appena arrivato, come dicevo prima, l’idea e’ cresciuta pian piano osservando altri gruppi di italiani sul web, ma mentre osservavo loro che bisticciavano e non collaboravano , ho compreso che ci voleva qualcosa di piu’ strutturato e efficiente se volevo aiutare i miei connazionali in arrivo in Australia e sopratutto se volevo evitare a loro le stesse sensazioni e difficoltà che ho provato io per emigrare in Australia. Allora ho creato UIA con delle caratteristiche organizzative imprenditoriali ma gestita da volontari. Il primo step e’ la parte che cura la gestione delle informazioni corrette su questo paese per quei ragazzi che hanno un intenzione seria di trasferirsi qui, il secondo step lo chiamiamo prima accoglienza e che si occupa dei ragazzi appena arrivati, aiutandoli a trovare il posto letto per le prime settimane, il terzo step, è l’assistenza al disbrigo burocratico patente, documenti ect.. ultimi due step ricerca di occupazione (farm incluse) e di conseguenza in base alle possibilità economica la ricerca di alloggio più consono per una lunga permanenza.
In linea di massima ti ho dato un’idea di quello che facciamo e qui colgo anche l’occasione di ringraziare tutti i volontari che realizzano quanto sopra scritto, senza di loro tutto ciò non esisterebbe perché sono loro il motore di questa bellissima auto!

4) In Australia esistono agenzie che si occupano di aiutare a trovare lavoro e sbrigare documenti , qual’è la differenza sostanziale con quello che fate voi ?
La differenza sostanziale e’che UIA opera gratuitamente senza fini di lucro andando avanti con delle donazioni (essendo una NOT FOR PROFIT) che si possono fare direttamente sul nostro sito www.unitiinaustralia.com . Un’altra differenza è che UNITI IN AUSTRALIA cerca, al 90% con successo, di coltivare e far crescere negli emarginati e anche negli asociali la cultura dell’unione e dell’amicizia cercando una senso di comunità e solidarietà senza avere differenti fini, se non quelli di essere uniti e aiutarsi a vicenda.

5) Come la vedi la riforma sui visti ? Ho letto nei gruppi Facebook che molti italiani sono preoccupati ed addirittura alcuni tornano a casa.
Vedi caro Riccardo, non riuscivo a capire per quale ragione tutto d’un tratto il Governo andasse a colpire la risorsa primaria di questo paese,i migranti! Poi ho realizzato che il tutto probabilmente e’ legato ad un contentino dato ai nazionalisti australiani per mantenerli uniti per poter rivincere le prossime elezioni, cosi’ penso io, quindi e’ una riforma più politica che tecnica che, pero’ purtroppo va a colpire sempre i più deboli come noi immigrati, ed anche inevitabilmente la riforma andrà a colpire tutti con forti ripercussioni nel settore imprenditoriale! SI in effetti tanti ragazzi dovranno tornare a casa e molti pur restando avranno difficoltà nel realizzare il loro sogno, di crearsi un futuro/vita in Australia. Ti dirò anche che, quando sara’ tutto evidente e chiaro se le cose non cambieranno io ed il comitato di AIU studieremo un comunicato che inviterà i ragazzi italiani a non scegliere come meta di vita questo paese, perché aggiungo, i nostri antenati hanno veramente dato tanto a questo paese e si può praticamente dire che lo hanno costruito, quindi ciò che è successo è una totale mancanza di gratitudine per noi e per tutti i migranti che hanno contribuito a fare grande questo paese è veramente ingiusta!
6) Quali sono le professioni più richieste dov’è più facile trovare lavoro ?
Beh…. per noi italiani la parte più in fermento è il settore hospitality e delle costruzioni ma non siamo per nulla messi male anche con gli alti profili riguardanti la ricerca, l’informatica, l’ingegneristica.

7) Secondo te l’Australia è una buona meta per famiglie con figli ?
Ieri sicuramente, oggi con i nuovi visti sara’ tutto più complicato, ti dico questo perché ancora non è perfettamente chiaro come saranno regolamentati i nuovi Visa, ieri il 457 ti permetteva una previsione di vita a lungo termine con delle agevolazioni anche per il lato famiglia scuole per figli etc… oggi non e’ chiaro quali differenze tra nuovo e vecchio saranno applicate, sta di fatto pero’ che una famiglia deve spostarsi solo se ha possibilità di fare un percorso di vita, altrimenti lo sconsiglio vivamente di emigrare in Australia !

8) Ora dicci quali sono gli aspetti positivi e negativi (secondo te) in confronto all’Italia.
Caro Riccardo, se mi dici che pubblichi tu il libro incomincio a scrivere le differenze poi ti chiamo quando ho finito! Hahhaha A parte gli scherzi ti dirò proprio due cose perché è veramente complicato fare questo elenco, sicuramente qui siamo messi veramente bene su, burocrazia (poca) utilizzo del digitale che funziona da parte di tutta la pubblica amministrazione, la legge molto più chiara e meno interpretabile, le regole (non negoziabili), la possibilità di crescere per merito e non per raccomandazioni, lavoro abbastanza mobile (se hai voglia di lavorare e ti adatti, a casa a non far nulla non ci stai) su questo sicuramente vince l’Australia.
L’italia ha un sistema pubblico sanitario più sociale, scuole che forniscono una cultura generale veramente più ampia, ha un’apertura al mondo molto più aperta, e poi come disse qualcuno; “ la vita è troppo breve per non essere italiano”.

 

Grazie mille Vincenzo, ti ringrazio anche a nome di tutti quegli italiani che hai aiutato e che aiuterai ad emigrare in Australia. A presto !